FONDERIE LIMONE MONCALIERI, 6 – 7 OTTOBRE 2017 DEBUTTERÀ IN PRIMA ITALIANA KALAKUTA REPUBLIK IDEAZIONE E COREOGRAFIA SERGE AIMÉ COULIBALY

Posted by on Set 26, 2017 in press_17

 

 

FONDERIE LIMONE MONCALIERI (SALA GRANDE)
6 – 7 OTTOBRE 2017 ORE 20.45 2017 ORE 20.45
COPRODUZIONE – PRIMA ITALIANA

Faso Danse Théâtre & Halles de Schaerbeek / BURKINA FASO
KALAKUTA REPUBLIK [DURATA 70’]
ideazione e coreografia Serge Aimé Coulibaly
creazione e interpretazione Antonia Naouele, Marion Alzieu, Adonis Nebié,
Sayouba Sigué, Serge Aimé Coulibaly, Ahmed Soura, Ida Faho
creazione musica Yvan Talbot
creazione video Eve Martin
drammaturgia Sara Vanderieck
assistente alla coreografia Sayouba Sigué
scenografia e costumi Catherine Cosme
creazione luci Hermann Coulibaly
creazione suoni Sam Serruys

produzione Faso Danse Théâtre & Halles de Schaerbeek
produzione esecutiva Halles de Schaerbeek
in coproduzione con Maison de la Danse (Lyon), Torinodanza festival (Torino), Le Manège –
Scène nationale de Maubeuge, Le Tarmac – La scène internationale francophone (Paris), Les
Théâtres de la ville de Luxembourg, Ankata (Bobo Dioulasso), Les Récréâtrales (Ouagadougou), Festival Africologne (Cologne), De Grote Post (Ostend)
con il sostegno del Musée des Confluences (Lyon) per l’accoglienza in residenza e il supporto
della Fédération Wallonie-Bruxelles, service de la danse

Kalakuta Republik é un progetto che nasce dalla musica di Fela Kuti, ispirandosi liberamente alla sua vita. Il suo immenso desiderio di libertà, la coscienza politica che ha permeato i suoi testi così come le sue posizioni, l’impegno pubblico in prima persona in Nigeria, l’originalità della sua opera che crea un ideale meticciato tra Africa e Occidente. Gli anni trascorsi in Gran Bretagna così come quelli negli Stati Uniti gli hanno permesso un distacco fondamentale per comprendere profondamente bisogni e limiti del continente africano. Lo spettacolo di Coulibaly è una riflessione sulla società partecipativa. Qual è oggi la funzione dell’artista nella società? Che responsabilità ha colui che, attraverso le proprie creazioni, interviene nel dibattito civile? L’opera musicale di Fela Kuti offre a coreografi e ballerini una moltitudine di percorsi da esplorare, che combinano bellezza e impegno, in un’evocazione dell’artista che fugge una sterile celebrazione per ricondurre il discorso alle reali contraddizioni del presente, in Africa come nel resto del mondo. Impreziosiscono il lavoro videoproiezioni in grado di richiamare in vita una stagione artistica e sociale che può ancora parlare al nostro oggi.

Nella cultura africana tradizionale, musica, danza e teatro sono inseparabili: essere sulla scena significa incarnare un personaggio e danzare. Nel 2002 è nata la Faso Danse Théâtre, con la quale Serge Aimé Coulibaly ha inteso dare vita non soltanto a una compagnia di danza, ma anche a uno spazio aperto all’incontro, alla riflessione e alla ricerca sulla coreografia contemporanea in Africa. Coreografia e arte sono espressione di un impegno: la volontà di interrogare e di provocare una reazione; il desiderio di sensibilizzare il pubblico su temi sociali attraverso l’emozione provocata dallo spettacolo, la danza, il testo, la musica e la scenografia. Serge Aimé Coulibaly, danzatore e coreografo, è nato in Burkina Faso, dove si è formato artisticamente, collaborando successivamente con grandi nomi della danza contemporanea, come Alain Platel e Sidi Larbi Cherkaoui. È stato naturale per lui incontrare la passione musicale e politica di Fela Kuti, naturalmente in sintonia con la propria sensibilità e creatività.
(Scheda tratta dal programma di Torinodanza 2017).

 

01_ComunicatoKALAKUTA REPUBLIK

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