{"id":10008,"date":"2021-05-12T13:11:09","date_gmt":"2021-05-12T13:11:09","guid":{"rendered":"http:\/\/10.0.1.180\/?p=10008"},"modified":"2021-05-12T16:08:22","modified_gmt":"2021-05-12T16:08:22","slug":"lheure-exquise","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/?p=10008","title":{"rendered":"L\u2019Heure Exquise a Ravenna e Torino"},"content":{"rendered":"<h3><em>Variazioni su un tema di Samuel Beckett <\/em><em>\u201cOh, les beaux jours\u201d<\/em><\/h3>\n<h3><strong>4 \u2013 5 \u2013 6 <\/strong><strong>giugno 2021 &#8211; ore 21.30<br \/>\n<\/strong><strong>Teatro Alighieri &#8211; Ravenna Festival<br \/>\n<\/strong><em>prima nazionale<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ravennafestival.org\/events\/lheure-exquise\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ravennafestival.org<\/a><br \/>\n<\/em><\/h3>\n<h3><strong>13 &#8211; 14 <\/strong><strong>settembre 2021 <\/strong><strong>&#8211; ore 20.45<br \/>\n<\/strong><strong>Teatro Carignano \u2013 Torinodanza Festival 2021<\/strong><\/h3>\n<p><em>regia e coreografia <\/em><strong>Maurice B\u00e9jart<br \/>\n<\/strong><em>rimontata da<\/em> Maina Gielgud e Micha van Hoecke<br \/>\n<em>su gentile concessione<\/em> Fondation Maurice B\u00e9jart<\/p>\n<p><em>interpreti<br \/>\n<\/em><em>Lei<\/em> <strong>Alessandra Ferri<br \/>\n<\/strong><em>Lui<\/em> <strong>Carsten Jung<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><em>musiche<br \/>\n<\/em><strong><em>Five pieces for orchestra<\/em><\/strong> \/ Anton Webern: London Symphony Orchestra \/ dir. Antal Dorati<br \/>\n<strong><em>Symphony n.4\u00a0III moviment<\/em><\/strong> (Poco Adagio) \/ Gustav Mahler: Berlin Philharmonic Orchestra \/ dir. Herbert von Karajan<br \/>\n<strong><em>Fantasia in C Minor K.475<\/em><\/strong> \/ W.A. Mozart \/ Piano Glenn Gould<br \/>\n<strong><em>La Veuve Joyeuse<\/em><\/strong> (Heure Exquise Qui Nous Grise) Franz Lehar<br \/>\n<strong><em>Tea for Two<\/em><\/strong> (song from <em>No No Nanette<\/em>)<\/p>\n<p><em>scene e luci<\/em> Roger Bernard<br \/>\n<em>costumi<\/em> Luisa Spinatelli<\/p>\n<p>Creato per Carla Fracci e Micha van Hoecke al Teatro Carignano di Torino il 13 settembre 1998<br \/>\nco-produzione l\u2019Ensemble di Micha van Hoecke e Festival Torinodanza<\/p>\n<p>Nuovo allestimento co-produzione AF DANCE, Ravenna Festival, Royal Ballet Londra<br \/>\nProgetto sostenuto da Intesa Sanpaolo<br \/>\nUn ringraziamento speciale a Lady Angela Bernstein CBE<\/p>\n<p><em>Si ringraziano inoltre:<\/em><br \/>\nOriente Occidente Dance Festival \u2013 Passo Nord e Comune di Rovereto per gli spazi della residenza creativa<br \/>\nFreed of London, Official Pointe Shoes Sponsor, Royal Ballet Londra, Hamburg Ballet John Neumeier, Balletto del Teatro alla Scala, English National Ballet Londra per la fornitura delle scarpette utilizzate per la scenografia realizzata da Laboratorio Scenografia Pesaro, Compagnia Italiana della Moda e del Costume per la realizzazione costumi Alessandra Ferri<br \/>\nHamburg Ballet John Neumeier per i costumi indossati da Carsten Jung.<br \/>\nDistribuzione italiana: International Music and Arts<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con <strong><em>L\u2019Heure Exquise<\/em><\/strong>, basato su <em>Oh, les beaux jours <\/em>(Giorni felici), uno dei momenti pi\u00f9 alti del teatro di Samuel Beckett, <strong>Alessandra Ferri <\/strong>celebra i<strong> quarant\u2019anni di carriera<\/strong> interpretando un ruolo significativo, giusto e emozionante per l\u2019artista che \u00e8 ora: Winnie, la ballerina \u201c\u00e2g\u00e9e\u201d immaginata da <strong>Maurice Bejart<\/strong> nel 1998 per Carla Fracci che nella sua malinconica solitudine vive nei gioiosi ricordi dei suoi giorni felici. Il debutto <strong>venerd\u00ec <\/strong><strong>4 <\/strong><strong>giugno<\/strong> in prima assoluta alle <strong>ore 21:30 <\/strong>al Teatro Alighieri per il <strong>Ravenna Festival <\/strong>(repliche <strong>sabato <\/strong><strong>5<\/strong> e <strong>domenica <\/strong><strong>6<\/strong>). Successivamente <em>L\u2019Heure Exquise <\/em>andr\u00e0 in scena il <strong>13 <\/strong><strong>e <\/strong><strong>14 <\/strong><strong>settembre<\/strong> al Teatro Carignano nell\u2019ambito di <strong>Torinodanza<\/strong>, proprio lo stesso festival per cui ventitr\u00e9 anni fa fu creato dal maestro marsiglese. Willy, il Lui all\u2019epoca impersonato da Micha van Hoecke e ora da <strong>Carsten Jung<\/strong> dell\u2019Hamburg Ballet di John Neumeier, \u00e8 un ex-partner di Lei, sommersa non dalla famosa collina di sabbia, ma da una montagna di vecchie scarpette da punta. Un altro personaggio femminile per Alessandra Ferri, come Virginia Woolf, Eleonora Duse e L\u00e9a di Ch\u00e9ri, tutte donne eccezionali che appartengono a questo capitolo della sua vita.<\/p>\n<p>Tutti i grandi musicisti hanno fatto delle \u201cvariazioni\u201d su un tema di un altro grande\u2026<br \/>\nVariazioni di Brahms su un tema di Haydn, di Chopin su un tema di Mozart, di Beethoven su Diabelli, e cos\u00ec via. Io mi sono permesso di lavorare su una pi\u00e8ce tra le pi\u00f9 importanti del ventunesimo secolo: \u201cOh,les beaux jours!\u201d.\u00a0 In verit\u00e0 non si tratta di un adattamento danzato ma di un lavoro di composizione fedele allo spirito dell\u2019autore e tuttavia nel contesto di una creativit\u00e0 puramente astratta e coreografica. La musica \u00e8 un montaggio su temi di Webern in primo luogo, ma anche di Mahler e di Mozart. I pochi testi sono delle parole pronunciate da una ballerina nel momento della danza o del riposo. Infine il SILENZIO: l\u2019elemento principe di questa liturgia.<\/p>\n<p><em>Maurice B\u00e8jart<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2021 sono quarant\u2019anni da quando sono entrata al Royal Ballet a Londra iniziando cos\u00ec il mio viaggio artistico. Per celebrare e festeggiare con il pubblico questo traguardo, cercavo un ruolo significativo, mai interpretato, giusto ed emozionante per l\u2019artista che sono ora. Riordinando il mio archivio ho trovato una pagina che parlava di un lavoro di Maurice B\u00e9jart basato su uno straordinario testo di Samuel Beckett:\u00a0\u201cGiorni felici\u201d. Un caso? Mi piace pensare piuttosto a un \u201csegno\u201d, una concatenazione di date, anniversari, emozioni: ho scoperto che nel 2021 saranno sessant\u2019anni da quando Beckett scrisse il famoso play. Il ruolo della protagonista, immaginato da B\u00e9jart nel 1998 per Carla Fracci \u00e8 assolutamente fantastico, la sua Winnie \u00e8 una ballerina \u201c\u00e2g\u00e9e\u201d che, nella sua malinconica solitudine, vive nei gioiosi ricordi dei suoi giorni felici. iI suo Willy, all\u2019epoca interpretato da Micha van Hoecke, \u00e8 un suo ex-partner e la famosa collina di sabbia che la sommerge \u00e8 una montagna di vecchie scarpette da punta.<br \/>\nDopo la creazione a Torino il balletto \u00e8 stato rappresentato raramente, proprio perch\u00e9 ha bisogno di due interpreti che sappiano essere, come erano Carla e Micha, ballerini\/attori con un lungo vissuto artistico.<br \/>\nNon ho avuto dubbi, ho sentito che era quello il ruolo che cercavo.<br \/>\nPer me un altro personaggio femminile, come sono state Virginia Woolf, Eleonora Duse e la L\u00e9a di Ch\u00e9ri, donne straordinarie che appartengono a questo secondo capitolo della mia vita.<em><br \/>\n<\/em><strong><br \/>\n<\/strong><em>Alessandra Ferri<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con L\u2019Heure Exquise, basato su Oh, les beaux jours (Giorni felici), uno dei momenti pi\u00f9 alti del teatro di Samuel Beckett, Alessandra Ferri celebra i quarant\u2019anni di carriera interpretando un ruolo significativo, giusto e emozionante per l\u2019artista che \u00e8 ora: Winnie, la ballerina \u201c\u00e2g\u00e9e\u201d immaginata da Maurice Bejart nel 1998 per Carla Fracci.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10015,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-10008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10008"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10018,"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10008\/revisions\/10018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10015"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}