{"id":8889,"date":"2019-09-24T09:03:10","date_gmt":"2019-09-24T09:03:10","guid":{"rendered":"http:\/\/10.0.1.180\/?p=8889"},"modified":"2019-09-24T09:03:53","modified_gmt":"2019-09-24T09:03:53","slug":"la-modern-dance-ted-shawn-ogni-piu-piccolo-movimento-due-volumi-a-cura-di-elena-randi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/?p=8889","title":{"rendered":"Due volumi a cura di Elena Randi. Torinodanza Extra"},"content":{"rendered":"<h2><strong>22 ottobre &#8211; <a href=\"https:\/\/www.circololettori.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Circolo dei Lettori<\/a> | <\/strong><strong>Sala Musica &#8211; ore 18.00<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<h2>Sar\u00e0 presente Elena Randi. Introduce e coordina Alessandro Pontremoli<br \/>\nIn collaborazione con DAMS \u00a0&#8211; Universit\u00e0 degli Studi di Torino<\/h2>\n<h3><strong>Elena Randi,\u00a0<em>La Modern Dance. Teorie e protagonisti<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em>Roma, Carocci, 2018<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Il libro offre un quadro dell\u2019importante fenomeno della <em>modern dance <\/em>americana fra il 1915 e gli anni Cinquanta. Si passano in rassegna le esperienze di Ruth Saint Denis, di Ted Shown, della loro scuola, e dei loro straordinari allievi, artisti del calibro di Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman, senza trascurare l\u2019opera di coreografi come Hanya Holm, ma anche come Jos\u00e9 Lim\u00f2n ed Erick Hawkins, appartenenti a una generazione successiva. Questi protagonisti indiscussi sono i maestri della ricerca di una dinamica corporea coesa e non \u201cspezzata\u201d, riflesso di un essere umano altrettanto armonico e unitario. Una ricerca che costituisce il nucleo essenziale e il cuore battente di tutta la <em>modern dance<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Elena Randi<\/strong> \u00e8 professore ordinario di Storia della Danza all\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>Ted Shawn,\u00a0<em>Ogni\u00a0pi\u00f9 piccolo movimento. Fran\u00e7ois Delsarte e la danza<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>a cura e traduzione di Elena Randi, Roma, Dino Audino, 2018.<\/strong><\/h3>\n<p>Pubblicato per la prima volta nel 1954, questo di Ted Shawn \u00e8 un libro utile per la conoscenza della modern dance americana, movimento di cui l&#8217;autore \u00e8 stato uno dei pionieri. L&#8217;aspirazione-chiave di questo fenomeno artistico consiste nel superamento di un corpo &#8220;franto&#8221;, ovvero nell&#8217;intento di ricostruire un corpo che sia davvero un organismo e non un accostamento di segmenti, rispecchiando cos\u00ec l&#8217;intenzione di natura esistenziale di conseguire, mediante il linguaggio coreico, un ambiente interiore integro, privo di scissioni. Rilevante nel saggio \u00e8 la testimonianza dell&#8217;influenza che gli insegnamenti di Fran\u00e7ois Delsarte, celebre teorico francese vissuto nell&#8217;Ottocento, hanno avuto su una parte importantissima della danza del XX secolo. Il volume riporta prove determinanti sulla formazione delsartista di Ruth Saint Denis e Isadora Duncan, dello stesso Ted Shawn e di vari esponenti dell&#8217;avanguardia storica. \u00abSenza i principi di Delsarte\u00bb &#8211; sostiene Shawn &#8211; \u00abnoi pionieri non avremmo potuto fare il nostro lavoro pionieristico, e senza il questo lavoro la <em>modern dance <\/em>americana non esisterebbe\u00bb. Sulle teorie di Delsarte si basa la didattica della Denishawn, la scuola fondata da Ruth Saint Denis e Ted Shawn, presso la quale si formano, fra gli altri, Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman.<\/p>\n<p><strong>Ted Shawn<\/strong> (1891-1972) Coreografo, danzatore e pedagogo \u00e8 uno dei pionieri della <em>modern dance<\/em>. Coreografo, danzatore e pedagogo, \u00e8 il fondatore, assieme alla moglie Ruth Saint Denis, della scuola Denishawn. Nel 1933 crea la compagnia dei Men Dancers, il primo gruppo di danza statunitense interamente maschile, e nel 1941 d\u00e0 vita al Jacob\u2019s Pillow Festival, divenuto la principale rassegna statunitense di danza dell\u2019epoca. Fra le sue coreografie pi\u00f9 note si ricordano <em>Kinetic Molpai<\/em> (1935) e <em>Nobody Knows the Trouble I\u2019ve Seen<\/em> (1938). \u00c8 autore di volumi quali <em>Gods Who Dance<\/em> (1929) e <em>Dance We Must<\/em> (1950).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8882 \" src=\"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sss.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"76\" srcset=\"http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sss.jpg 566w, http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sss-300x99.jpg 300w, http:\/\/www.torinodanzafestival.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sss-558x184.jpg 558w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 ottobre &#8211; Circolo dei Lettori | Sala Musica &#8211; ore 18.00 Sar\u00e0 presente Elena Randi. 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