DIDO AND AENEAS

Fonderie Limone – Sala GRANDE
7 OTTOBRE 2026 ore 20.45
PRIMA NAZIONALE

Una città brucia e le fiamme si riflettono e riverberano nelle acque del mare che ne lambiscono le sponde. Da dove guardiamo i bagliori e i flutti si confondono e il cielo amplifica le luci generate dall’incendio. Raccogliamo le ceneri della combustione e tracciamo le vicende dei corpi attraversati dalle nubi e dall’impeto del fuoco. Ritroviamo una storia d’amore scolpita dalla furia degli
elementi. Riconosciamo il volto della Regina esule di Cartagine e la figura del profugo troiano Enea.
Il confronto diretto con il capolavoro barocco di Henry Purcell “Dido and Aeneas” – una delle visioni più cristalline e luminose della tragedia latina – produce una riscrittura elettroacustica dell’intera partitura e le parole del libretto che evocano avvenimenti naturali come tempeste, nubi e rocce fuse dalla lava, sostengono e alimentano l’apparato coreografico e scenico del lavoro.
Il cielo e il corpo umano sono corrispondenti. Ogni cataclisma custodisce la potenza grezza del sereno e la possibilità di lacerare, rovesciare e trasformare radicalmente ogni cosa.

regia Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera
con Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Alberto Galluzzi, Francesca Siracusa, Trevor Louw
musiche originali Demetrio Castellucci
coreografia Agata Castellucci, Teodora Castellucci
drammaturgia, scenografia e disegno luci Vito Matera
voce soprano Benedetta Zanotto
costumi Dewey Dell, Guoda Jaruševičiūtė
realizzazione scena Laboratorio scenografia Pesaro di Lidia Trecento
organizzazione Valeria Fărîmă
documentazione foto e video Eva Castellucci, John Xuan Nguyen
Dewey Dell
Coproduzione: CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, FOG Triennale Milano Performing
Arts Festival, Teatro della Tosse Genova / Rassegna Resistere e Creare, Torinodanza Festival / Teatro Stabile
di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Alighieri / Fondazione Ravenna Manifestazioni
In collaborazione con AMAT e Civitanova Danza per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane, progetto
promosso da MiC e Regione Marche; Centrale Fies_centro di ricerca per le pratiche performative
contemporanee
Con il sostegno di Teatro Stabile dell’Umbria, Masque Teatro, Socìetas / Teatro Comandini
Si ringrazia: Alessandro De Giovanni, Scott Wright, Emanuele Dattilo, Andrea Marcon