NOCTURNES

https://www.youtube.com/watch?v=7tRWKZ2V3Fw

2 ottobre 2014 | PRIMA ITALIANA
FONDERIE LIMONE MONCALIERI – SALA GRANDE
(Francia) – ore 21.00 | DURATA 65’
ideazione e realizzazione Maguy Marin e Denis Mariotte / interpreti Ulises Alvarez, Kaïs Chouibi, Laura Frigato,Daphné Koutsafti, Mayalen Otondo, Ennio Sammarco / direzione tecnica e luci Alexandre Béneteaud attrezzeria Louise Gros / realizzazione costumi Nelly Geyres / con Raphaël Lo Bello / suono Loic Goubet / autista e direttore di scena Christian Charlin / ringraziamenti Michel Gros, David Mambouch, Laura Pignon
Compagnie Maguy Marin  in coproduzione con Biennale de la Danse de Lyon, Centre chorégraphique national de Rillieux-la-Pape / Direction Yuval Pick, Festival d’Automne à Paris, Théâtre de la Bastille, Théâtre Garonne (Toulouse), Le Parvis scène nationale Tarbes Pyrénées
La Compagnie Maguy Marin è sostenuta dal Ministero della Cultura e della Comunicazione, dalla Città di Toulouse, dalla Regione Midi-Pyrénées e riceve il sostegno dell’Institut français per i propri progetti all’estero
La Compagnie Maguy Marin è associata
al Théâtre Garonne de Toulouse

NOCTURNES -conception et réalisation : MAGUY MARIN et DENIS MARIOTTEDa alcuni anni Torinodanza accompagna Maguy Marin, una delle coreografe più importanti del nostro tempo, artista che ha definito una propria cifra stilistica originale, conosciuta dal nostro pubblico grazie a due capolavori come May B e Salves. La sua è una teatralità spiccata, e nei suoi spettacoli troviamo una folla di personaggi straniti e curiosi. Se le scene o i personaggi sono spesso comici, il tono generale è apocalittico, e lo spettatore resta sempre in bilico tra sorriso, stupore e inquietudine. È il nostro mondo che vi possiamo riconoscere, un paesaggio di gesti ridicoli visti da fuori, ma drammatici vissuti direttamente. Se l’universo di May B o di Salves era eccessivo ed espressionista, nocturnes è invece una lunga sequenza di piccoli sketch, assai garbati e ironici. In una scenografia scarna, assistiamo a incontri incompiuti, gesti apparentemente inspiegabili, apparizioni e sparizioni di personaggi misteriosi. Veloci e spiazzanti, le scene durano un breve istante, come istantanee di azioni rivelate da una luce improvvisa. E il mondo che ci si svela non ha nulla di rassicurante: l’apparente banalità dell’ordinario, il ridicolo di certe situazioni, il ritmo sincopato dei gesti sembrano accomunati da un pericolo incombente, sottolineato da un sordo rumore di fondo che emerge dal buio. Nonostante Marin sia entrata da tempo a pieno titolo nell’empireo dei maestri, le sue opere mantengono inalterate il sapore della sfida e la capacità di affascinare per le soluzioni estreme e per una fantasia creativa sempre scatenata.

For some years now Torinodanza has staged the work of Maguy Marin, one of the most outstanding choreographers of our time, an artist who has developed an original signature style and is known to our audience through two of her masterpieces, May B and Salves. Nocturnes is a long sequence of delicate and ironic sketches. The spare setting is the backdrop of for surreal encounters, seemingly unexplainable gestures, the appearance and disappearance of mysterious characters. A truly surprising world is revealed: the apparent banality of the ordinary, the ridiculous nature of certain situations and the syncopated rhythm of gestures all seem to share a sense of impending danger that is emphasised by mysterious and hypnotic sounds emerging from the darkness.