edizione 2021

La temperatura della creatività

di Anna Cremonini


direttore artistico Torinodanza Festival

La stesura di questo testo avrebbe dovuto raccontare il percorso di un nuovo triennio, l’avvio di una progettualità rinnovata che, riprendendo le fila degli ultimi anni di attività, avrebbe orientato il timone per la navigazione in territori culturali da scoprire.

La pandemia ci ha congelati in un passato che non si è completamente espresso e ci impone di investire in un futuro che riprenda vita proprio nel punto in cui il tempo del teatro si è fermato. Torinodanza ha avuto la fortuna di poter svolgere nel 2020 una parte significativa del proprio programma. La scelta dello scorso anno è stata quella di rimandare i grandi spettacoli internazionali e chiedere agli stessi artisti di essere presenti, per testimoniare una partecipazione che contribuisse a mantenere vivo il Festival nella sua dimensione internazionale. Molti nomi ritornano nell’edizione 2021 che diventa dunque la ripresa di un racconto, di un flusso di visioni che per noi non si è mai interrotto.

 

Nel finalizzare il programma 2021 ci siamo posti domande essenziali sul ruolo e la funzione di un Festival nella società e nel sistema dello spettacolo dal vivo, per di più in un’epoca di pandemia che ne ha alterato l’intero l’equilibrio di rapporti. Per come sta evolvendo la disciplina della danza contemporanea, ormai diventata un punto di riferimento ineludibile per misurare la temperatura della creatività contemporanea, risulta vitale proporre programmazioni che intercettino quella stessa creatività, quella ricerca di espressioni che consentono di leggere e esplorare le tendenze del pensiero contemporaneo.

 

Se si vuole che la nostra epoca si apra al mondo, si arricchisca di stimoli, domande e conoscenza, condivida le contraddizioni dei nostri tempi, tracci delle linee tra passato e futuro, tra tradizione e avanguardie, non si può prescindere da questa forma di arte performativa. Per questo Torinodanza si conferma necessario a tutti i livelli sociali, generazionali e geografici; è elemento fondamentale di ri-costruzione di una comunità che deve ritrovare se stessa.

 

Questo lungo viaggio che conduce all’edizione di quest’anno non sarebbe stata possibile senza il sostegno morale e materiale dei partner che supportano il Festival. Primi fra tutti il Teatro Stabile di Torino che rende possibile la favolosa immersione nella danza e la Fondazione Compagnia di San Paolo che continua a credere in Torinodanza come uno snodo vitale nel disegno di una società aperta. La Regione Piemonte e la Città di Torino insieme alla Città di Moncalieri contribuiscono alla vita della nostra manifestazione insieme a Intesa Sanpaolo e al Ministero della Cultura.

 

Anche quest’anno possiamo contare su un intreccio virtuoso di collaborazioni che arricchiscono di preziose sfumature il nostro progetto. Desidero qui ricordare la Fondazione per la Cultura Torino, MITO Settembre Musica, Fondazione Piemonte dal Vivo soprattutto per la collaborazione con il Centro di Residenza della Lavanderia a Vapore di Collegno, l’Associazione Mosaico Danza e il Festival Interplay, la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Fondazione Piemonte Europa, Museo del Cinema.

 

Torinodanza 2021 conferma i numeri che lo caratterizzano: 35 rappresentazioni, 9 prime nazionali, 14 compagnie, provenienti da 11 diversi paesi: un’altra tappa di un cammino in cui si ritrovano alcuni amici del Festival e le nuove voci che hanno costellato questi ultimi anni di ricerca ed espressione nel mondo. L’autunno a Torino sarà pieno di danza che vivremo insieme al pubblico, ai danzatori, coreografi, tecnici, operatori, compagnie da tutto il mondo per onorare il nostro grido: Dance me to the end of Love!

TRIPTYCH

Peeping Tom

L’Heure Exquise

Maurice Béjart, Alessandra Ferri, Carsten Jung

PARTS

Wang Ramirez

BYGONES

Out Innerspace, David Raymond, Tiffany Tregarthen

DOUBLE MURDER

Hofesh Shechter

MONJOUR

Silvia Gribaudi

aSH

Shantala Shivalingappa, Aurélien Bory

CHOTTO XENOS

Akram Khan Company

SAGA

Marco D’Agostin

MAQAM

mk | MICHELE DI STEFANO

THE GOLDBERG VARIATIONS, BWV 988

Anne Teresa De Keersmaeker / Rosas

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