UN SOSPENSIONE TEMPORALE

A causa dell’emergenza Covid, il tempo della danza è rimasto sospeso tra progetti passati e visioni future. Torinodanza ha chiesto ai propri artisti di essere comunque presenti, di usare questa sospensione temporale per immaginare opere particolari, vere e proprie testimonianze di partecipazione, che mantengano vivo, aperto e originale lo spazio del Festival. Una riflessione collettiva, da condividere con il pubblico, su un panorama così mutato. Lo spirito che anima la programmazione di quest’anno è quello di sostenere con decisione alcuni artisti italiani per contribuire alla resistenza del sistema e coinvolgere coreografi stranieri amici del Festival perché la nostra manifestazione possa mantenere la propria vocazione internazionale. Il virus ha ridisegnato confini fisici e mentali, ma noi vogliamo mantenere aperta la strada del confronto dialettico tra esperienze, visioni, linguaggi. Torinodanza cerca infatti di stringere in un abbraccio comune artisti, pubblico e istituzioni per valorizzare anche in tempi di difficoltà, quello spazio di libertà che le manifestazioni culturali rappresentano. Il Festival va incontro a questo tempo di passaggio tra prima e dopo, affrontando le limitazioni, le paure che strisciano nella collettività, valorizzando la passione senza la quale nulla è possibile in alcun contesto. Le istituzioni ci hanno seguito fedeli anche nell’avventura di quest’anno e per questo meritano un ringraziamento speciale. In particolare il Teatro Stabile di Torino il cui supporto è stato più che mai necessario e prezioso e la Fondazione Compagnia di San Paolo che conferma una visione illuminata nel sostegno alla cultura come motore fondamentale della comunità. Ringrazio la Regione Piemonte, la Città di Torino, la Città di Moncalieri, Intesa Sanpaolo e Mibact il cui sostegno, anche in tempi di resilienza, non è mai venuto meno. Mi fa piacere inoltre sottolineare il rinnovarsi della rete di collaborazioni che animano la città di Torino che rende questo territorio speciale, permettendo ai progetti di farsi concreti. Mi riferisco in particolare alla Fondazione per la Cultura Torino, MITO SettembreMusica, Fondazione Piemonte dal Vivo nella specifica declinazione di Lavanderia a Vapore – Centro di Residenza per la Danza Contemporanea, Interplay, Teatro Piemonte Europa, Museo del Cinema. Infine grazie a tutti gli artisti, compagnie, coreografi, danzatori, tecnici e operatori e soprattutto al pubblico che vorrà condividere con noi la nuova edizione di Torinodanza Festival.

Anna Cremonini (direttore artistico Torinodanza festival)  

il programma TD 2020 in formato .pdf

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