Fonderie Limone – Sala PICCOLA
17, 18, 19 settembre 2026 ore 19.30
PRIMA NAZIONALE
Lo spettacolo è un attraversamento, una soglia tra ciò che si mostra e ciò che ancora rimane nell’ombra. Come la fase crescente del ciclo lunare, dove fragilità e forza si incontrano e la malinconia si trasforma in possibilità. Concepito e interpretato da Viola Scaglione, il lavoro nasce da una necessità personale e artistica: dare corpo e voce a uno spazio rimasto per anni in penombra, evitato come se frequentarlo potesse incrinare un equilibrio delicato. A sostenere questa esplorazione prende forma una costellazione di presenze femminili scelte per profonda affinità. Silvia Gribaudi, co-regista, accompagna l’interprete oltre i confini del conosciuto, trasformando anche le paure in territori di libertà. Marta Ciappina, movement coach, traduce il gesto in narrazione, tessendo una grammatica intima e sensibile. Doriana Crema, con uno sguardo attento e avvolgente, tiene insieme i frammenti del processo creativo, illuminandone connessioni e significati.
di e con Viola Scaglione
co-regia Silvia Gribaudi
movement coach Marta Ciappina
processo creativo Doriana Crema
sound design Max Viale
costumi Maria Teresa Grilli
light design Luca Serafini
creative producer Ewa Gleisner Balletto Teatro di Torino con il sostegno di MiC-Ministero della Cultura, Regione Piemonte.
Nell’ambito del progetto Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore





