JOHN

Fonderie Limone Moncalieri – Sala grande
3 ottobre 2013 | ore 20,30 [durata 60’]
JOHN

progetto di Ambra Senatore
coreografia Ambra Senatore
in collaborazione con Matteo Ceccarelli, Elisa Ferrari, Marc Lacourt
in scena Matteo Ceccarelli, Elisa Ferrari, Marc Lacourt
luci Fausto Bonvini
progetto sonoro e musicale Igor Sciavolino
musiche Brian Bellot, Serge Gainsbourg, Yukari Ito, Igor Sciavolino, Antonio Vivaldi,
Aldes
in coproduzione con Réseau National des CDC [Le Cuvier d’Artigues – près – Bordeaux – CDC d’Aquitaine, CDC – Les Hivernales d’Avignon, Art danse CDC Dijon Bourgogne, L’échangeu CDC Picardie, Le Pacifique, CDC – Grenoble, Danse à Lille, CDC Roubaix – Nord Pas de Calais, CDC Paris Réseau (Atelier de Paris – Carolyn Carlson, L’étoile du nord, micadanses – ADDP, studio Le Regard du Cygne – AMD XXe), CDC Toulouse/Midi – Pyrénées, CDC du Val-de-Marne, Uzès danse CDC], L’arc scène nationale Le Creusot, Scène Nationale Besançon, Château Rouge Annemasse,
Torinodanza, Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Armunia/Festival Inequilibrio
in collaborazione con il Centro il Grattacielo di Livorno
con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, Regione Toscana – Sistema Regionale dello Spettacolo

un ringraziamento a Caterina Basso, Tommaso Monza, Andrea Roncaglione

Ambra Senatore ha uno sguardo ludico che investe la natura umana tout court, e che rimane nitido in John, allontanandosi dall’essenza femminile messa in campo in A posto e dal gioco d’identità ironizzato in Passo. Chi è John? Durante il periodo di prova che ha preceduto la messa in scena di questa nuova creazione, gli interpreti e la Senatore hanno condiviso quotidianamente un lessico corporeo e verbale dal quale sono emersi gesti, parole, personaggi e termini per designarli. Tra questi termini è comparso per uno dei personaggi il nome John, nome tra i più diffusi in area anglofona. Ma nell’ironia di Senatore ora il personaggio si chiama così, ora cambia nome, pur dando il titolo allo spettacolo. John è un gioco, un meccanismo nel quale il pubblico è chiamato a entrare.

Il gioco, che con il suo dispiegarsi propone allo spettatore una riflessione sulla natura umana, sul proprio modo di vivere, e la presenza gioiosa, vitale degli interpreti, sono il crocevia tra la vita reale e la finzione, all’interno di una costruzione puntuale e raffinata, di un discorso concreto e surreale sull’essere umano contraddistinto da un tocco d’umore alla Senatore.

Coreografa e performer attiva tra Italia e Francia, Ambra Senatore tra il 2004 e il 2008 è autrice di assoli che muovono dall’osservazione fisica di semplici eventi consueti giungendo alla scrittura di partiture di azioni che spostano il punto di vista sulla realtà con una vena umoristica e surreale. Dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde dinamiche di movimento danzate con elementi teatrali e pennellate di gesti consueti, esplorando la costruzione di una drammaturgia che passa attraverso le azioni e la presenza dei corpi. Nel suo lavoro, spesso colorato di ironia, l’evocazione della realtà per frammenti si accompagna all’esplicita dichiarazione del gioco della finzione teatrale e all’interrogarsi continuo sulla natura della forma spettacolo. Ha lavorato tra gli altri con Giorgio Rossi, Jean Claude Gallotta, Georges Lavaudant (Teatro Odéon, Parigi), Marco Baliani, Antonio Tagliarini, Roberto Castello. È tra i coreografi associati di Aldes.

http://www.ambrasenatore.com/