COUP FATAL

Posted by on Apr 2, 2014 in Edizione 2014

coup_fatal

10 – 11 – 12 ottobre 2014 | PRIMA ITALIANA
FONDERIE LIMONE MONCALIERI – SALA GRANDE
coproduzione (Belgio) – ore 21.00
concezione e idea Serge Kakudji e Paul Kerstens
un progetto di Serge Kakudji (controtenore) e orchestra: Rodriguez Vangama (chitarra elettrica), Costa Pinto (chitarra acustica), Bouton Kalanda (likembe), Erick Ngoya (likembe), Silva Makengo (likembe), Tister Ikomo (xilofono), Deb’s Bukaka (balafon), Cédrick Buya (percussioni), Jean Marie Matoko (percussioni), 36 Seke (percussioni), Russell Tshiebua (coro), Bule Mpanya (coro) / direzione artistica Alain Platel / direzione musicale Fabrizio Cassol e Rodriguez Vangama /direttore Rodriguez Vangama assistente alla direzione artistica Romain Guion /scenografia Freddy Tsimba / disegno luci Carlo Bourguignon / suono Max Stuurman / costumi Dorine Demuynck
KVS & les ballets C de la B
in coproduzione con Théâtre national de Chaillot (Parigi), Holland Festival (Amsterdam), Festival d’Avignon, Theater im Pfalzbau (Ludwigshafen), Torinodanza festival, Opéra de Lille, Wiener Festwochen / distribuzione Frans Brood Productions
con il sostegno di Città di Brussels, Città di Ghent, Brussels Hoofdstedelijk Gewest, Vlaamse Gemeenschapscommissie, Provincia delle Fiandre orientali, Autorità fiamminghe

Coup Fatal è un progetto che ben esemplifica la passione di Platel e dei ballets C de la B per esperienze curiose e originali, trasversali a tutti i linguaggi e a tutte le culture. La storia è iniziata con pitiè!, uno spettacolo di Platel visto anche a Torino nel 2008, nel quale il coreografo affrontò la Passione secondo Matteo di Bach. Il protagonista era Serge Kakudji, controtenore congolese, che convinse la compagnia a concludere la tournée a Kinsasha. È in quel contesto che cominciarono a fondersi nella maniera più incredibile stilemi della musica europea colta e suggestioni delle tradizioni popolari africane: Rodriguez Vangama è il musicista che ha lavorato sulla musica barocca, mentre successivamente al progetto si è aggiunto il gusto compositivo contemporaneo dell’italiano Fabrizio Cassol (una formazione vicina al jazz, collaboratore di Platel da qualche anno). E ora sono dodici i musicisti provenienti da Kinshasa che si sono messi insieme, e affrontano il repertorio di Haendel e Gluck, arricchendo la musica originale con sonorità create dagli esecutori. Intorno alla voce di Kakudji si struttura un nuovo e moderno universo, un insieme esuberante ed organico di barocco, musica popolare congolese, rock, jazz. È a partire da questa nuova esperienza che nasce Coup Fatal, un vera e propria orchestra, che arriverà alla sua forma scenica grazie al coinvolgimento di Platel e dei ballets C de la B, e alla collaborazione di un altro artista, Freddy Tsimba, che nella capitale congolese realizza sculture con i bossoli raccolti nelle zone di guerra. Si compone così un affresco esuberante e irresistibile, nutrito anche dal riferimento ad un’altra figura mitica del paesaggio culturale di Kinsasha: il “sapeur”, una sorta di dandy, la cui eleganza è naturalmente declinata secondo riferimenti assai lontani dai nostri, ma altrettanto rigorosi e orgogliosi…

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on TumblrBuffer this pagePrint this page
Menu