Venerdì 25 settembre debutterà in prima nazionale EN AVANT, MARCHE!

FONDERIE LIMONE MONCALIERI – SALA GRANDE
25-26 settembre 2015 [durata 100’] – PRIMA ITALIANA

EN AVANT, MARCHE!
FRANK VAN LAECKE, ALAIN PLATEL, STEVEN PRENGELS

direzione Frank Van Laecke, Alain Platel
composizione e direzione musicale Steven Prengels
creato e rappresentato da Chris Thys, Griet Debacker,
Hendrik Lebon, Wim Opbrouck, Gregory Van Seghbroeck (bastuba), Jan D’Haene (tromba),
Jonas Van Hoeydonck (tromba), Lies Vandeburie (bugle), Niels Van Heertum (euphonium),
Simon Hueting (corno), Witse Lemmens (percussioni),
Steven Prengels (direttore d’orchestra)
e con Unione Musicale Condovese
drammaturgia Koen Haagdorens
paesaggio sonoro eseguito da KMV De Leiezonen
diretto da Diederik De Roeck
assistente direzione Steve De Schepper, Katelijne Laevens
disegno luci Carlo Bourguignon
sound design Bartold Uyttersprot
scene Luc Goedertier
costumi Marie ‘Costume’ Lauwers
costumi e scene realizzati da atelier NTGent
direttore di scena Wim Van de Cappelle
direttori di produzione Marieke Cardinaels, Valerie Desmet
tour manager Steve De Schepper
produzione NTGent, les ballets C de la B
in collaborazione con VLAMO
in coproduzione con La Rose Des Vents, Torinodanza festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Théâtre National de Chaillot, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Ruhrtriennale 2015, Festspiel-haus St. Pölten, Ludwigsburger Schlossfestspiele, Festival Printemps des Comédiens Montpellier, Croation National Theatre Zagreb, Le Maillon Strasbourg, GREC – Festival de Barcelona, KVS Brussel, Brisbane Festival, Théâtre Vidy-Lausanne
distribuzione Frans Brood Productions
con il sostegno di Città di Ghent, Provincia delle Fiandre orientali, Autorità fiamminghe

Che Torinodanza sarebbe senza Alain Platel (qui insieme a Frank Van Laecke e Steven Prengels) e senza les ballets C de la B? Il regista belga è particolarmente amato dal Festival per la sua capacità di esplorare le emozioni, le fragilità e le contraddizioni dell’animo umano con originalità, sensibilità, compassione nel senso più nobile, ironia e divertimento. «La danza è per il mondo e il mondo è per tutti» è il suo motto. Per questo il suo modo eclettico, anarchico, profondo e coinvolgente di combinare linguaggi diversi è sempre un modo per esprimere una visione della società e del mondo che non giudica ma accoglie.
Questa volta in scena, oltre a danzatori e attori, c’è una vera banda che cambia di città in città. A Torino sarà la piemontese Unione Musicale Condovese.

01_Scheda di sala En avant, marche!

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