NOUVELLES PIÈCES COURTES uno spettacolo della Compagnie DCA / Philippe Decouflé

 

 

Fonderie Limone Moncalieri/TO (Sala grande)
27 – 28 – 29 ottobre 2017 │ Francia / prima italiana – ore 20,45 [durata 90’]

NOUVELLES PIÈCES COURTES
uno spettacolo della Compagnie DCA / Philippe Decouflé
messa in scena e coreografia Philippe Decouflé
assistente alla coreografia Alexandra Naudet
con Flavien Bernezet, Meritxell Checa Esteban, Raphael Cruz, Julien Ferranti,
Ninon Noiret, Alice Roland, Suzanne Soler, Violette Wanty
musiche originali Pierre Le Bourgeois – Peter Corser
Raphael Cruz et Violette Wanty per il duo
Cengiz Djengo Hartlap
testi originali Alice Roland
luci Begoña Garcia Navas
video Olivier Simola, Laurent Radanovic
scene Alban Ho Van
costumi Jean Malo, Laurence Chalou (Vivaldis)
produzione Compagnie DCA / Philippe Decouflé
in coproduzione con Chaillot – Théâtre National de la Danse (Paris), La Coursive – Scène Nationale de La Rochelle, Espace Malraux – Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie, La Filature – Scène Nationale de Mulhouse, Théâtre de Nîmes – Scène Conventionnée pour la Danse Contemporaine, Bonlieu – Scène Nationale d’Annecy
con il sostegno del Théâtre National de Bretagne
Prima assoluta il 16 maggio 2017 a La Coursive – Scène Nationale de La Rochelle
La Compagnie DCA è una compagnia indipendente, sovvenzionata da DRAC Île-de-France – Ministère de la Culture et de la Communication, in quanto compagnia con una distribuzione a livello nazionale ed internazionale, e dal Département de la Seine-Saint-Denis e Ville de Saint-Denis, dove è situata
Riceve il sostegno della Région Île-de-France per i suoi investimenti e dell’Institut Français per le sue tournée all’estero Philippe Decouflé e la Compagnie DCA sono associati a Chaillot – Théâtre National de la Danse (Paris)

Spettacolo programmato in collaborazione con La Francia in Scena. La Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem Copie Privée, della Commissione europea (Europa Creativa) e del Ministero dell’Istruzione italiano, dell’Università e della Ricerca – Afam (MIUR – Afam)

Non è un caso che, nel mondo della danza, Philippe Decouflé goda della fama di vero e proprio mago e illusionista. Noto per il suo talento di coreografo e la sua abilità nel trasformarsi in maestro di cerimonia per le Olimpiadi e altri grandi eventi spettacolari, è vicino anche al mondo del circo contemporaneo. Allievo di Marcel Marceau, Alwin Nikolais e Merce Cunningham, rivendica di essersi formato sui fumetti, sulle commedie musicali, sulle coreografie Bauhaus di Oskar Schlemmer.

Pezzi brevi, piccoli gioielli costruiti intorno a un unico tema portante caratterizzano la struttura della serata, che Decouflé descrive in questo modo: «Questo spettacolo è costituito da diversi pezzi brevi: molti spettacoli di danza moderna sono costruiti in questo modo. Da George Balanchine a Merce Cunningham e Martha Graham, passando per Alwin Nikolais, i coreografi americani che mi hanno influenzato quasi sempre hanno messo in scena spettacoli modulari composti da brevi pezzi. Credo che questo sistema si adatti bene alla danza, in cui la scrittura è spesso più poetica che narrativa, e dove il format deve essere adattato al soggetto. Infine, e forse in modo ancora più netto, la passione per queste pièce mi viene dal rock’n roll: pezzi veloci ed efficaci, che guadagnano in potenza quel che perdono in durata».

Un Duo
interpretato da Raphael Cruz e Violet Wanty, che hanno già ballato insieme in Wiebo, tributo a David Bowie presentato alla Philharmonie di Parigi in marzo. I due artisti mettono in scena una performance coreografica e acrobatica, sostenuta da una partitura musicale eseguita dal vivo dagli stessi danzatori.

Vivaldis
Variazioni coreografiche su musiche di Antonio Vivaldi. Danza pura, essenziale, guidata dalla musica del grande compositore. È un quadro in cui si gioca con il contrasto e i colori: i costumi multicolori di questo pezzo, ispirati alla tradizione nigeriana, avvolgono i corpi dei danzatori, restituendo loro un’allure tribale e primitiva, quasi fossero bambole voodoo.
Le Trou, ou l’Evolution en 10 minutes
Sequenza che spiega l’assurdità di gran parte dell’evoluzione. Per questo quadro, abbiamo sviluppato un nuovo procedimento video, chiamato Looping.
“R”
Uno dei nostri sogni ad occhi aperti è quello di saper volare. L’uso corretto della macchina teatrale e il talento degli artisti consentono di realizzare questo sogno… “R” è un duetto aereo
Pièce japonaise
Questo pezzo è costruito a partire da due punti di vista: quello dello spettatore e quello di una telecamera mobile che si muove sul palcoscenico. Questa fotocamera può concentrarsi su dettagli, per creare un gioco di apparizioni/sparizioni. Questa è l’occasione per rendere omaggio a un paese e una cultura che interessano molto Decouflé, attraverso le citazione del Kabuki e di Bandō Tamasaburō, la pittura di Hokusai, il movimento dei pedoni in città, terremoti e incomprensioni…

01_Comunicato stampa_NOUVELLES PIÈCES COURTES

02_Dossier Nouvelles pièces courtes_ juin 2017

03_Dossier Nouvelles pièces courtes_ june 2017_en

04_Comunicato stampa TORINODANZA 2017

05_Intervento Gigi Cristoforetti

06_Scheda TST Presidenza Direzione

07_Leaflet Torinodanza

08_Schede lunghe spettacoli