INSIEME – Il Défilé 2016

Parata urbana


Biella 26 giugno 2016
Lyon 18 settembre 2016
Torino 24 settembre 2016
Casale 1 ottobre 2016

un progetto di Torinodanza festival
direzione Gigi Cristoforetti
e Biennale de la Danse di Lyon
direzione Dominique Hervieu

staff artistico e organizzativo
concept Roberto Zappalà
assistenti Elena Rolla, Alain El Sakhawi
con l’aiuto di Melissa Boltri
musicisti Unione Musicale Condovese,
diretta dal maestro Gianluca Calonghi
documentazione fotografica
Viola Berlanda, Andrea Guermani
documentazione video Fabio Melotti
graphic design Francesco Panico/ mood

Associazioni e scuole di danza
coinvolte nel progetto

Art’è Danza - Opificio dell’Arte
Asd - Centro Ricerca Danza
A.S.D.Ginger Company
Asd Livingston Dance Studio
Associazione Arteinmovimento - Giaveno
Associazione Culturale Laboratorio Baires
Associazione DAS - Danzatelierstudios
Ateneo dello Spettacolo
Balletto Di Moncalieri Bdm
Balletto Teatro di Torino
Danzarea
Eclectica Danza Pozzo
La Città e L’Arte A.S.D.C.
L’Arabesque S.S.D.
Nuovo Teatro Studio Danza ASD
Scuola di Danza Balletto Di Torino
Scuola di Danza e Perfezionamento
Scuola di Danza di Susanna Egri

torinodanzafestival.it
scenariopubblico.com

un progetto di Torinodanza festival / Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale e Biennale de la Danse di Lyon / con il sostegno e la collaborazione di Compagnia di San Paolo in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale Multidisciplinare e Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza - Centro di Produzione della Danza / Città di Biella / Opificio dell’Arte / Città di Casale

Spettacolo programmato in collaborazione con La Francia in Scena. La Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem Copie Privée, della Commissione europea (Europa Creativa) e del Ministero dell’Istruzione italiano, dell’Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam)


un progetto di Torinodanza festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro
Nazionale e Biennale de la Danse di Lyon
con il sostegno e la collaborazione di Compagnia di San Paolo  in collaborazione con Fondazione Live Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale dello Spettacolo e Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza – Centro di Produzione della Danza


IL DÉFILÉ DI TORINODANZA 2016
24 SETTEMBRE (25 SETTEMBRE IN CASO DI PIOGGIA)
DA PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ A PIAZZA CARIGNANO
DALLE ore 16.30 ALLE ore 17

a seguire LAVA BUBBLE


Torinodanza festival nel 2014 ha iniziato con la Biennale de la Danse di Lyon un ampio progetto di collaborazione, che sulla radice artistica ha innestato dimensioni istituzionali e sociali importanti. La Biennale de la Danse di Lyon si inaugura da molti anni con il Défilé: una festa della danza, una grande manifestazione popolare con dodici gruppi che sfilano coordinati ciascuno da un coreografo diverso, e determinati a celebrare ogni stile di danza. Proprio queste caratteristiche popolari e sociali hanno reso il Défilé un ideale spazio di collaborazione tra Torino e Lyon, per integrare lo scambio artistico con uno scambio umano, e per affermare un modello di sviluppo di una manifestazione culturale come spazio di incontro sociale aperto a tutti, e in primo luogo alle associazioni che operano nello stesso territorio del festival. Per l’edizione 2014 il coreografo lionese Denis Plassard ha guidato uno staff di creativi, insieme alla sua assistente torinese Elena Rolla, mentre un’artista di grande valore come Emilie Valantin è stata incaricata di progettare le marionette utilizzate durante il Défilé. Per il 2016 ci siamo posti come obiettivo un ulteriore salto di qualità: stavolta i partecipanti avranno ambizioni coreografiche maggiori, e – in numero ovviamente minore – saranno tutti giovani danzatori. La cura artistica è stata affidata a Roberto Zappalà, direttore di uno dei 3 centri coreografici nazionali, e da mesi ormai è in corso un accurato lavoro preparatorio, coordinato dalla coreografa torinese Elena Rolla. Appuntamento a Lyon, il 18 settembre 2016, per il gruppo torinese che sfilerà insieme a 5000 altri interpreti per inaugurare il più importante festival di danza del mondo. Sabato 24 settembre la performance sarà presentata anche a Torino, inserita nel festival Torinodanza.

Insieme, il Défilé di Torinodanza 2016 e? energia, fisicita? allo stato puro, passione italiana e tanto divertimento: il progetto racchiude in se? una ricerca che parte dalla cifra espressiva di Roberto Zappala?. Imprimendo alla creazione un’impronta stilistica capace di innervare la tradizione musicale partenopea con il linguaggio coreogra co dell’artista catanese. Insieme e? il titolo della coreogra a, capace anche di raccontarci il senso piu? profondo del Défilédella Biennale di Lyon. Una parola che ci porta immediatamente verso il senso comunitario e inclusivo che Torinodanza e Compagnia di San Paolo hanno voluto imprimere al progetto, lanciandosi sulla strada per Lyon e per i vari altri luoghi nei quali si e? svolto e si svolgera? il Défilé. Intorno a quest’idea Zappala? ha strutturato il proprio lavoro, insieme a Elena Rolla e Alain El Sakhawi. Punto di partenza sono stati i classici delle canzoni e della musiche di Napoli, riviste con gli strepitosi arrangiamenti del maestro Gianluca Calonghi, con il quale Torinodanza ha gia? lavorato per Expo 2015 e per il Défilé di Luci d’Artista. Insieme quindi, come i brani della musica che contribuiscono a de nire una delle anime piu? popolari del nostro paese, cosi? come la gioia di ballare e divertirsi. E un grande nale, grazie alla compagnia di Roberto Zappala?, che ci offre un estratto della coreogra a Lava Bubbles, le bolle di lava dell’Etna, che scorrono sul palco per concludere degnamente la trascinante energia del nostro Défilé.

Il De?file? di Torinodanza 2016 e? inserito nel programma degli eventi di Terra Madre Salone del Gusto

Il mio Défilé
di Roberto Zappalà

Il Festival di Lyon ha una grande tradizione nel mondo della danza, e il Défilé che si organizza in apertura come grande happening è lo strumento che attiva quell’aspetto pop che è contenuto nel festival, e che a me piace molto, vincente visione dell’organizzazione di Lyon, che non si rinchiude in una nicchia di pubblico così come spesso avviene, ma che fa convivere due anime, da una parte un’altissima qualità delle proposte del cartellone e dall’altra la vicinanza che il grande pubblico ha con il festival proprio a partire e per merito del Défilé. Approvando in pieno quest’idea di stretto rapporto tra qualità e popolarità, mi è sembrato naturale, creativamente appassionante e stimolante accettare la proposta di Dominique Hervieu e di Gigi Cristoforetti, direttori a Lyon e Torino, di curare uno dei settori del Défilé, che nel nostro caso vedrà protagonisti assoluti, oltre ai cinquanta musicisti, centocinquanta giovani – e meno giovani – del mondo della danza piemontese. Selezionati tra scuole e associazioni attive nei diversi linguaggi che la città offre, dal classico al contemporaneo, dal social al tango. Per me, coreografo legato al movimento spesso molto rigoroso, che parte sempre da una musicalità e da un istinto, che nel corpo e tra i corpi si fa spazio e crea stile ma anche umanità, è stata una bella sfida. Lo stimolo è stato proprio quello di unire il mio segno coreografico contemporaneo con la tradizione molto definita della canzone napoletana, che potrebbe sembrare lontana, ma in realtà sposa benissimo la mia danza, che è sanguigna, istintiva e carnale cosi come la “lingua” napoletana, scivolosa ed estremamente musicale. L’idea artistica che è parsa opportuna per presentarsi a Lyon è stata orientata verso l’espressione dell’italianità e per questo motivo la mia scelta musicale è andata subito verso la canzone napoletana, che ritengo nel mondo identifichi più di ogni altra la musica italiana. Penso che questa idea possa essere adeguata a creare quel tessuto performativo che in modo diretto e, appunto, pop indirizzi quell’enorme quantità di pubblico presente ad una visione limpida e istantanea della nostra idea. Per il progetto musicale è stata coinvolta una banda di circa 50 elementi che accompagnerà i performers suonando dal vivo. Si tratta dell’Unione Musicale Condovese, il cui direttore Gianluca Calonghi ha curato anche la riscrittura delle musiche originali.

 

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Torinodanza festival 2016