COLD BLOOD

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Fonderie Limone Moncalieri (Sala grande)
22 ottobre 2016 ore 19.30
23 ottobre 2016 ore 15.30
25 ottobre 2016 ore 19.30
26 ottobre 2016 ore 20.45
prima italiana
[durata 76 minuti]

Belgio
uno spettacolo di Michèle Anne De Mey, Jaco Van Dormael
e del collettivo Kiss & Cry

testi Thomas Gunzig
in creazione collettiva con Grégory Grosjean, Thomas Gunzig, Julien Lambert, Sylvie Olivé,
Nicolas Olivier e la partecipazione di Boris Cekevda, Gabriella Iacono, Aurélie Leporcq, Bruno Olivier, Stefano Serra

messa in scena Jaco Van Dormael
e Michèle Anne De Mey
testi Thomas Gunzig
scenario Thomas Gunzig, Jaco Van Dormael
e Michèle Anne De Mey
cinematografia Jaco Van Dormael
e Julien Lambert
coreografia Michèle Anne De Mey
danzatori Michèle Anne De Mey, Grégory Grosjean e Gabriella Iacono
assistente artistico Grégory Grosjean
immagini Julien Lambert, assistito
da Aurélie Leporcq
scene Sylvie Olivé, assistita da François Roux,
Juliette Fassin, Théodore Brisset, Brigitte Baudet, Daniella Zorrozua
costruzioni Jean-François Pierlot (fuoco, metallo), Walter Gonzales (Triline)
costumi Béa Pendesini e Sarah Duvert
creazione luci Nicolas Olivier,
assistito da Bruno Olivier
creazione suono Boris Cekevda
interpreti e manipolazioni in scena Michèle Anne De Mey, Grégory Grosjean,
Gabriella Iacono, Julien Lambert, Aurélie Leporcq, Stefano Serra, Jaco Van Dormael
foto Julien Lambert
direttore di scena Thomas Beni (creazione),
Thomas Dosbruszkès
produzione e distribuzione Gladys Brookfield-Hampson e Hélène Dubois / Astragale ASBL
responsabile di tournée Meryl Moens / MoDul asbl
distribuzione Bérengère Deroux /Manège Mons

Cast per Torino
realizzatori Harry Cleven
danzatori Grégory Grosjean, Gabriella Iacono
e Michèle Anne De Mey in alternanza da Manuela Rastaldi
Caméra Juliette Van Dormael
assistenti caméra Aurélie Leporcq
regia Luci Giacinto Caponio
movimento e tecnico palcoscenico Ivan Fox & Stefano Serra
suono Boris Cekevda

Produzione delegata Le Manège Mons (BE)
Produzione esecutiva Astragale ASBL (BE)
Produzione associata Théâtre de Namur (BE)
Coproduzione Charleroi Danses (BE), la Fondation Mons 2015, KVS (BE), Les Théâtres de la Ville de Luxembourg (LUX), le Printemps des comédiens (FR), Torinodanza festival (IT), Canadian Stage (CA), Théâtre de Carouge (CH), Théâtre des Célestins (FR)
in coproduzione La comète, Scène National de Châlons-en-Champagne (FR)
Michèle Anne De Mey è artista associata presso Charleroi Danses, Centre chorégraphique de la Fédération Wallonie-Bruxelles
Con il sostegno di Fédération Wallonie- Bruxelles e Fédération Wallonie-Bruxelles International

charleroi-danses.be →


Le mani che danzano, raccontano, si amano, si accarezzano, si inseguono e si sfuggono. Il cinema che le racconta nel momento stesso in cui si incontrano mettendo in scena anche la creazione filmica. Una magia indimenticabile e irripetibile che ha la stessa intensità e lo stesso fascino incantatorio di Kiss & Cry. Torna il regista Jaco Van Dormael (autore dello straordinario e surreale Dio esiste e vive a Bruxelles) insieme alla coreografa Michèle Anne De Mey.

Cold Blood è un sogno collettivo, una parabola corale in una polifonia di linguaggi artistici e artigianali che raggiunge la stessa geniale sintesi tra invenzione visionaria, poesia, gesto, parola, danza, perfezione tecnica. Si può chiamare nanodanza, performance, bricolage di stili e contaminazioni. Qualsiasi definizione non esaurisce la meraviglia di una creazione originale e sempre nuova che si compie sotto gli occhi increduli di chi guarda, intreccia linguaggi diversi abolendo ogni confine fra le arti e apre le porte all’immaginazione pura e alla sostanza impalpabile che compone sogni, poesia e ricordi infantili. Le protagoniste sono figure imponenti e affascinanti, nude e muscolose, agili e sensuali, maliziose e seducenti: sono dita delle mani riprese a distanza ravvicinata e proiettate su grande schermo. Michèle Anne De Mey e Jaco Van Dormael lavorano con i danzatori Grégory Grosjean e Gabriella Iacono, l’autore Thomas Gunzig, il cameraman Julien Lambert, la set designer Sylvie Olivé, il creatore delle luci Nicolas Olivier sul tema delle morti stupide e banali, da quella astronautica a quella erotica fino a quella metereologica. Si muore in vari modi, sempre diversi ma sempre inaspettati che diventano pretesti per viaggiare in universi incredibili e fantastici. Nasce un film effimero e ipnotico, innamorato di cinema e danza, che, in un fluire nostalgico, cita le scene di danza memorabili fra Ginger Rogers e Fred Astaire, i balletti in acqua di Esther Williams, il Boléro di Ravel nell’interpretazione di Jorge Dunn sul tavolo rosso coreografata da Maurice Béjart e persino un numero di pole dance in un caleidoscopio di citazioni da Méliés a Kubrick. Tempo, dimensioni, emozione. Tutto diventa narrazione simultanea che abbraccia il granello di polvere e il mondo intero, il piccolo e l’universale per una magia irripetibile che ha il suono e il sapore delle sensazioni più intense e che scivola nella memoria per non andarsene più.

A film narrative that stages the creation of a film in which hands dance, pursue one another and love one another. Director Jaco Van Dormael is back (author of the surreal film God Exists, He Lives in Brussels!) with choreographer Michèle Anne De Mey. Cold Blood holds the same fascination as Kiss & Cry: a choral dream that achieves the same brilliant synthesis between visionary inventiveness, gesture, speech and technical perfection. The act of creation unfolds before our disbelieving eyes and, while narrating seven senseless deaths in imaginary universes, it interweaves different languages and dissolves art boundaries while moving towards the substance of dreams, poetry and childhood memories. An ephemeral, hypnotic film with references to Ginger Rogers and Fred Astaire, Esther Williams and Béjart’s choreography of Ravel’s Boléro. Unforgettable.

 

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Torinodanza festival 2016