NON SAPEVANO DOVE LASCIARMI…

Aterballetto

Italia

19 OTTOBRE ORE 20.45
FONDERIE LIMONE MONCALIERI
(SALA GRANDE)
ANTEPRIMA

NON SAPEVANO DOVE LASCIARMI...
ANTEPRIMA
[ DURATA 340’ ]
coreografia Cristiana Morganti
interpreti 9 danzatori
musica autori vari
costumi Cristiana Morganti e Francesca Messori
luci Carlo Cerri

a seguire
WOLF
[ DURATA 30’ ]
ANTEPRIMA
coreografia e musica Hofesh Shechter
Balletto per tutta la Compagnia
luci e costumi Hofesh Shechter
additional music Fanfarra (cabua-le-le) from Brazileiro
di Sergio Mendes, Verdi, Bach, ATM e Dance Music
di Ophir Ilzetzki
riallestita per Aterballetto da Sita Ostheimer - Assistente alla coreografia
Wolf è presentata in associazione con Hofesh Shechter Company


aterballetto.it →


La storia dell’Aterballetto e un qualcosa di unico nel panorama della danza italiana, un’esperienza nata nel 1979, prima compagnia stabile di danza costituita al di fuori di un ente lirico. Un repertorio che porta la firma di grandi coreografi del ‘900, tra quelli che hanno fatto la storia della danza moderna e contemporanea (Balanchine, McMillan, Ailey, Tetley, Forsythe, Béjart, van Hoecke, Kylián) e che oggi vanta anche la capacita di essere attrattiva per i piu importanti talenti della coreografia contemporanea. Hofesh Shechter e riconosciuto come uno dei piu interessanti artisti del panorama internazionale della danza. Coreografo di origine israeliana, ha creato la propria compagnia a Londra, realizzando preziose partiture collettive, dove le singole parti acquistano peso ed energia nel movimento di gruppo. Largo spazio viene lasciato a un efficace disegno luci, spettacolare e raffinato incrocio tra il concerto e lo spettacolo teatrale. I suoi sipari tra scene, che permettono quasi un montaggio cinematografico, sono celebrati dalla partitura sonora, che compone lui stesso su un robusto impianto rock. E un apprezzato coreografo per teatro, telelvisione opera lirica. Shechter e stato direttore ospite del Brighton Festival nel 2014 ed e un artista associato al Sadler’s Wells Theatre. Cristiana Morganti ha fatto parte per piu di vent’anni della compagnia fondata da Pina Bausch, amatissima e ineguagliabile coreografa di teatrodanza. Scomparsa la fondatrice del Tanztheater Wuppertal, l’artista ha trovato nella coreografia un importante approdo. Nei suoi lavoro Morganti riflette sul rapporto con il proprio corpo e con la danza, sul significato dello stare in scena, al senso dell’“altro da sé“ che implica il fare teatro.

Wolf. Quasi 7.106 lingue dividono la razza umana. Circa 3,8 miliardi di anni di evoluzione separano tutte le forme di vita sulla Terra. Questa sera, tutte queste barriere crolleranno. Questa sera, 3,8 miliardi di anni di evoluzione si dissolveranno al ritmo di un tamburo. Questa sera, 7.106 lingue moriranno. Lasciatevi catturare dall’umorismo e dalla forza di questa nuova creazione di Hofesh Shechter, adattamento di una precedente opera, creata appositamente per e ispirata dai ballerini di Aterballetto. Questo coreografo di origine israeliana è una delle punte di diamante della scena della danza britannica, creatore di opere piene di energia cruda e viscerale, realizzate su colonne sonore percussive che compone lui stesso. The New York Times Creazione 2017. La creazione di Cristiana Morganti, a lungo danzatrice per Pina Bausch e oggi coreografa apprezzata e richiesta in Europa, parte dalla constatazione della grande confusione che attraversa la contemporaneità. Confusione di linguaggi, immagini e suoni che determina le nostre vite. Come sempre, per Cristiana Morganti e importante far emergere una chiara identità e storia per ciascuno dei suoi interpreti. Quasi un immaginario teatrale, tracciato solo con lo strumento del corpo.


Torino hosts the Italian premiere of Aterballetto’s new production, the first Italian dance company that can claim major repertoires both of choreography greats and promising young authors. In this case we have a creation by Hofesh Shechter, an Israeli artist transplanted in London, whose work is part of the repertoire of many companies, including his own. Great energy in movement is one of his hallmarks, often with the backing of music he composes. The evening continues with a creation by Cristiana Morganti, for many years a dancer with Pina Bausch and today a much appreciated and sought after choreographer in Europe. Her work is based on the great sense of confusion of our contemporary era. A confusion of languages, images and sounds that shape our lives. In Cristiana Morganti’s typical style, it is important that each of her performers emerge with a clear identity and story. It could almost be theatrical imaginary, performed by the instrument of the dancers’ bodies and nothing else.

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